Silvano — Il Cuore Selvaggio
Dio delle Foreste, dei fiumi e della natura indomita.
Silvano è la voce degli alberi, il ruggito delle bestie, la linfa che scorre sotto la corteccia. Viene rappresentato come un uomo possente con corna di cervo e pelle coperta di muschio, o come un animale gigantesco che custodisce le radure.
Per i druidi è Kaelen, il Guardiano dei Cerchi. Per i nani è Baruk, il Signore delle Radici, colui che custodisce i boschi profondi e i segreti nascosti sotto terra.
Silvano non è un dio buono nel senso umano: è equilibrio, bellezza e crudeltà insieme. Chi caccia oltre misura, chi devasta foreste o profana animali sacri rischia la sua ira. Ma chi rispetta i cicli naturali trova in lui un alleato formidabile.
I suoi culti sono spesso piccoli e nascosti nei boschi, guidati da druidi e cacciatori che proteggono confini invisibili. Laddove Luminiel rappresenta l’ordine e la speranza, Silvano è il caos fertile che rinnova.
Dottrine e Pratiche
Equilibrio tra mano umana e volontà della selva. Riti di passaggio nelle radure, Caccia dei Tre Solchi per contenere predatori corrotti, benedizione di branchi e Ordine del Vincolo (che invoca il Grande Cervo come patrono).
Silvano non è una divinità di benevolenza o malevolenza umana, ma la manifestazione fisica dell’Equilibrio Naturale [Kairon Lore]. Egli è la voce degli alberi, il ruggito delle bestie e la linfa che scorre sotto la corteccia [Kairon Lore]. Il suo credo si fonda sull’accettazione del ciclo completo della vita, che include la creazione, la crescita e la decomposizione.
I Tre Principi Cardine del Credo
Il credo di Silvano può essere distillato in tre principi che generano diverse interpretazioni e correnti di fedeli:
| Principio Cardine |
Focus Teologico |
Implicazione Morale |
| I. L’Equilibrio Implacabile (La Giustizia) |
La natura richiede un bilanciamento costante tra il cacciatore e la preda, il fuoco e la crescita. Ogni cosa in eccesso deve essere contenuta. |
La distruzione è necessaria per la nuova creazione. La crudeltà è accettabile se serve l’equilibrio della specie. |
| II. La Verità della Linfa (La Conoscenza) |
La conoscenza più profonda è quella antica, che risiede nelle radici, nei fiumi e nel DNA delle creature. L’uomo è un ospite, non il padrone. |
Bisogna anteporre la saggezza millenaria della natura all’innovazione umana. La magia che guarisce è sacra; la magia che devasta è un’aberrazione. |
| III. Il Caos Fertile (Il Rinnovamento) |
Il vero progresso non è l’ordine imposto (come la civiltà), ma il caos dinamico della selva, dove la vita rinasce più forte dopo un cataclisma. |
La civiltà è statica e destinata a marcire. La foresta deve avanzare e reclamare le terre degli uomini quando essi falliscono nel rispettarla. |
Le Correnti del Culto e i Tipi di Fedeli
Questi principi hanno dato origine a diverse fazioni all’interno del culto, ognuna con un diverso ruolo pratico nel mondo di Kairon:
1. I Custodi del Sentiero (The Waykeepers)
- Principio Dominante: La Verità della Linfa (II).
- Focus: Conoscenza, diplomazia e vigilanza.
- Descrizione: Questa fazione agisce come “diplomatici” tra il mondo umano e la foresta. Sono spesso i Legatori verdi che trattano con i villaggi [Kairon Lore] e le piccole comunità, garantendo che le attività umane (caccia, raccolta, espansione) rimangano entro i limiti sostenibili. Non sono isolazionisti, ma predicano la pazienza e l’umiltà, vedendo gli umani come bambini irrispettosi che hanno bisogno di essere educati. Sono i principali Custodi dei Sentieri [Kairon Lore].
- Ruolo Pratico: Cartografi, interpreti di antiche rovine che hanno ceduto il passo alla natura e osservatori dei confini invisibili [Kairon Lore].
2. I Giudici della Decomposizione (The Judges)
- Principio Dominante: L’Equilibrio Implacabile (I).
- Focus: Legge naturale, caccia e retribuzione.
- Descrizione: Questa è la fazione più severa e spietata. I suoi seguaci credono che l’uomo non possa essere “educato” e che l’unico modo per ristabilire l’equilibrio sia la retribuzione diretta. Sono i Druidi-giudici [Kairon Lore] che decidono quando una comunità ha superato il limite. Organizzano la Caccia dei Tre Solchi [Kairon Lore] non solo per contenere i predatori corrotti, ma anche per eliminare i bracconieri, i taglialegna eccessivi o le carovane che osano profanare le radure sacre. Sono la “mano armata” del credo.
- Ruolo Pratico: Guerrieri, ranger e guardiani che difendono la natura indomita. In Delacroix, questo ramo domina il ranger [Kairon Lore] e collabora con i Cavalca Grifoni [Kairon Lore] per tenere d’occhio le foreste.
3. I Figli della Rinascita (The Feral Sons)
- Principio Dominante: Il Caos Fertile (III).
- Focus: Caos, mutazione, magia elementale e riti selvaggi.
- Descrizione: Questa fazione radicale rigetta completamente la civiltà, vedendola come una malattia destinata a morire. Abbracciano la magia del caos e della mutazione. Sono spesso eremiti o vivono in comunità nascoste, dove celebrano riti di rinnovamento basati sul caos e sulla benedizione di branchi [Kairon Lore]. In alcuni casi, i loro rituali sconfinano nell’area grigia, flirtando con culti più oscuri o antiche entità naturali. Nelle regioni minerarie di Von Stahl, i loro ideali coesistono con i culti sotterranei [Kairon Lore] che vedono la “ferita” della terra come un atto di purificazione.
- Ruolo Pratico: Eremiti, mistici e druidi che usano la magia per accelerare la crescita della foresta o per far marcire le strutture umane.
Clero e Luoghi
Druidi-giudici, Custodi dei Sentieri, “Legatori verdi” che trattano coi villaggi. Nemmeno un “tempio” vero e proprio: santuari-limite, cerchi di pietra, alberi votivi.
Varianti e Politica
In Delacroix domina il ramo ranger; in von Stahl coesiste con culti minerari. Collaborazione stretta con i Cavalca Grifoni per rotte aeree sulle foreste.