“La distanza non esiste. Solo il nostro permesso di viaggiare.”
“La distanza non esiste. Solo il nostro permesso di viaggiare.”
Il loro stemma è un campo d’acciaio lucido su cui è disegnato un cristallo di mana azzurro e brillante al centro, da cui si irradiano due linee parallele dorate, che simboleggiano i binari e la capacità di trasformare l’energia arcana in movimento. Il motto, riassunto della loro filosofia, è: “Nessuna distanza è troppo lontana.”
I Falcrem hanno radici nell’ingegneria e nell’arcana, iniziando come artigiani specializzati nella delicata lavorazione dei cristalli di mana. La loro ascesa fu rapida e spettacolare: durante la stabilizzazione dell’Impero, furono i primi a concretizzare l’utopia di un trasporto veloce e sicuro, inventando i magitreni, un sistema su rotaia che fondeva tecnologia nanica ed energia arcana. Il fondatore, Darian Falcrem (secondo la leggenda, un Rinato), plasmò la filosofia della Casata: chi controlla l’infrastruttura di trasporto—le linee ferroviarie—controlla l’ossatura economica e strategica dei regni.
Il dominio dei Falcrem è assoluto sulla rete ferroviaria di Kaeria. Controllano non solo i magitreni in sé, ma anche la produzione e la manutenzione dei condensatori a mana che li alimentano. Gestiscono la logistica rapida e sicura per merci strategiche, rifornimenti militari e viaggiatori di alto rango. La loro influenza si estende su ogni snodo, garantendo che nessun carico di valore si muova velocemente nell’Impero senza il loro permesso e la loro tecnologia.
La sede centrale e il vero fulcro del loro potere è Rotaiafonda, una città costruita interamente sopra un enorme e segreto deposito di cristalli di mana. Controllano anche la Stazione di Valdara, il più grande e complesso snodo ferroviario dell’Impero, da cui le rotte si irradiano in ogni direzione. Gestiscono inoltre linee strategiche ma pericolose come la Ferrovia di Loryen-Esfolto, che richiede scorte armate costanti a causa della vicinanza alle terre selvagge.
La famiglia è gestita con la precisione di un orologio, retta dal Direttorio delle Rotaie, un consiglio composto da cinque Maestri di Linea, ciascuno responsabile di un tratto strategico della rete. Al vertice c’è il Gran Conduttore, titolo attualmente detenuto da Helvar Falcrem, uomo di grande visione espansionista e con un rapporto privilegiato con la Casa Kaer imperiale.
I Falcrem sono partner strategici irrinunciabili dell’Impero. L’esercito imperiale e le infrastrutture si muovono sui loro binari, e in cambio la Casata gode di immunità, privilegi fiscali e protezione diretta. Mantengono una rivalità silenziosa ma costante con quasi tutte le altre casate mercantili, che dipendono dalle loro linee. Hanno una collaborazione solida e pubblica con la Gilda dei Lupi, a cui offrono contratti regolari per la protezione armata delle linee più esposte, specialmente nelle aree di frontiera.
I Falcrem sono visti in modo ambivalente come pionieri e, al contempo, monopolisti spietati. La loro influenza li rende temuti: chiunque provi a sabotare o sfidare il loro dominio sui binari si trova ad affrontare non solo le sanzioni economiche, ma anche le loro guardie private e la rapida rappresaglia dei mercenari della Gilda dei Lupi. Sono in particolare tensione con i Zadrax, che li accusano di favoritismi imperiali, e i Lysandra, che lamentano il loro monopolio sui trasporti interni.