“Siamo le fondamenta dell’Impero, forgiate nel fuoco e nel sudore. Senza la nostra pietra, la tua spada si spezza.”
“Siamo le fondamenta dell’Impero, forgiate nel fuoco e nel sudore. Senza la nostra pietra, la tua spada si spezza.”
Il loro stemma è un campo nero con un martello d’argento incrociato a un piccone d’oro, sovrastati da una scintilla rossa che rappresenta la fucina. Simbolo di lavoro incessante e del fuoco che trasforma la pietra in potere.
Gli Ubaris hanno radici nelle montagne della Marca dei Draghi di Ferro. In origine erano semplici capomastri di gallerie, nani e mezzorchi che coordinavano il lavoro di intere comunità minerarie. Con l’avvento dell’Impero, seppero trasformare la loro conoscenza pratica in potere economico, divenendo i fornitori ufficiali di metalli grezzi e raffinati per l’esercito imperiale. Col tempo, da gilda di minatori divennero una vera dinastia mercantile, imponendo dazi, rotte e persino le tecnologie con cui si lavora il ferro.
La Casata Ubaris controlla miniere, fonderie e grandi convogli di trasporto. Il loro dominio spazia dal ferro e dal rame fino a metalli più preziosi come argento e mithril, quando disponibili. Sono i principali esportatori di carbone e combustibili minerali, indispensabili non solo per le forge ma anche per le macchine a vapore dei von Stahl. Gli artigiani imperiali li vedono come partner inevitabili: nessuna armatura, nessuna spada o motrice di magitreno può esistere senza il marchio Ubaris.
La loro base principale si trova a Khazad-Mor, la roccaforte sotterranea dei von Stahl, dove possiedono interi quartieri industriali. Hanno filiali nelle città portuali del Ducato di Lysandra per l’esportazione via mare e uffici nella capitale imperiale per gestire i contratti diretti con l’esercito.
Gli Ubaris sono strutturati come un clan: al vertice c’è il Patriarca Borgran Ubaris, un nano dalla barba argentata e dalla mente spietata negli affari. Sotto di lui, vari “Sorveglianti di Forgia” amministrano le singole miniere e officine. Ogni ramo della famiglia ha il compito di presidiare una specifica risorsa (ferro, rame, carbone, ecc.) creando una divisione del potere che limita rivalità interne.
Gli Ubaris sono alleati naturali dei von Stahl, che garantiscono loro protezione militare e tecnologie, ma la loro vera influenza si manifesta nell’Impero centrale: la Casa Kaer non può ignorarli, perché il flusso di metalli è ciò che sostiene la macchina bellica e infrastrutturale. Sono spesso in conflitto con i Falcrem, che si occupano di tecnologia magica e cercano di sostituire i metalli con nuovi materiali incantati.
Dietro la facciata di onesti imprenditori, gli Ubaris non esitano a usare metodi brutali: sabotaggi di miniere concorrenti, corruzione di funzionari, schiavitù mascherata da “lavoro punitivo”. Si vocifera che abbiano una rete segreta di tunnel che collega Khazad-Mor a depositi nascosti, usata per il contrabbando di metalli rari e per fornire armamenti a gruppi che l’Impero ufficialmente condanna.