“Non prendiamo partito. Noi forniamo il costo. E il costo è sempre un guadagno.”
“Non prendiamo partito. Noi forniamo il costo. E il costo è sempre un guadagno.”
Il loro stemma è un campo cremisi con due spade incrociate nere e una fiamma dorata al centro, simbolo della guerra che arde e del loro ruolo di alimentarla.
La Casata Zadrax non nasce da botteghe o mercati, ma dal campo di battaglia. Secondo la tradizione, i loro antenati erano armaioli e mercenari che si arricchirono durante l’Era delle Guerre vendendo lame e guerrieri a chiunque potesse pagare. Con l’avvento dell’Impero, i Zadrax seppero trasformare quella reputazione in un vero monopolio: oggi controllano gran parte del commercio di armi, armature e compagnie mercenarie, rendendo la guerra stessa una fonte di guadagno.
I Zadrax dominano la produzione e distribuzione di armi e armature, dai ferri comuni fino a prototipi magici forgiati da artigiani esperti. Sono anche i principali mediatori di compagnie mercenarie, stipulando contratti che li rendono inevitabili in ogni conflitto locale. Quando una guerra scoppia, i Zadrax guadagnano, indipendentemente da chi vinca.
Il cuore della famiglia è Valoran, nel Ducato di Redmane, dove si trovano i loro arsenali principali. Hanno avamposti nei pressi delle miniere von Stahl per assicurarsi il flusso di metalli e depositi nelle città portuali di Lysandra per l’esportazione. Alcuni dicono che possiedano officine segrete in cui si sperimentano armi proibite.
La casata è gestita da una struttura quasi militare. Al vertice c’è il Generale-Mercante Korrad Zadrax, un uomo brutale e pragmatico che guida la famiglia come fosse un esercito. Sotto di lui, i rami minori sono organizzati come “legioni”, ciascuna con un comandante responsabile di un settore (armi da taglio, armi a distanza, mercenari). Le decisioni sono prese in concilio, ma il voto del Generale vale sempre doppio.
I Zadrax hanno un legame naturale con i Redmane, che condividono il culto della guerra e dell’onore. Forniscono regolarmente equipaggiamenti all’esercito imperiale, ma hanno spesso scontri velati con gli Ubaris, poiché dipendono dai loro metalli e non tollerano il loro potere contrattuale.
I Zadrax sono accusati di fomentare guerre per profitto, vendendo armi a entrambe le parti e persino finanziando rivolte per creare nuovi mercati. Si mormora che abbiano un circolo segreto di gladiatori, dove testano nuove armi su prigionieri e schiavi.
La Casata Zadrax è sinonimo di guerra. Forgiatori di armi, mercanti di eserciti e strateghi del mercato bellico, i Zadrax hanno costruito la loro fortuna sul binomio ferro e sangue. Non producono soltanto spade, lance e macchine d’assedio, ma soprattutto reti di contratti: ogni lama venduta porta con sé un patto, ogni armatura consegnata sigla un’alleanza.
L’Impero Kaerico tollera e sfrutta il potere dei Zadrax con cautela. Troppo preziosi per essere osteggiati, troppo pericolosi per essere lasciati liberi, i Zadrax sono parte di quel delicato equilibrio che Kaelus Kaer aveva immaginato fondando l’Hezagram. Laddove i ducati e le marche necessitano di armamenti rapidi o di rinforzi mercenari, i Zadrax diventano imprescindibili. Allo stesso tempo, la Casa Kaer mantiene un occhio vigile su ogni loro movimento, consapevole che un simile potere, se mai usato contro l’Impero, potrebbe destabilizzare tutto il continente.
Il legame fra la Casata Zadrax e la Gilda dei Lupi è tra i più discussi di Kaeria.
Per i popoli di Kaeria, i Zadrax incarnano l’ombra della guerra: non i guerrieri, ma i fornitori che rendono le guerre possibili. Sono rispettati e temuti, partner preziosi e allo stesso tempo odiati da chi li accusa di arricchirsi sulle sofferenze altrui.
La loro influenza sulla Gilda dei Lupi è un segreto di Pulcinella: tutti sanno che senza i Zadrax i Lupi non ululerebbero con tanta forza.