I Cavalca Grifoni nacquero come corpo scelto durante le guerre di frontiera contro i clan montani del nord. Quando i primi grifoni furono addomesticati e addestrati per la battaglia, l’Impero comprese immediatamente il potenziale di un’unità aerea che potesse colpire dall’alto e scompaginare anche gli eserciti più numerosi.
Da allora, i Cavalca Grifoni sono diventati non solo un’arma strategica, ma anche un simbolo di prestigio e coraggio. Per loro, la filosofia è semplice: “Chi vola sopra il campo di battaglia non combatte solo con le armi, ma con la paura che incute nel cuore del nemico.”
Il corpo è molto più ristretto della Legione o dell’Ordine degli Arcani, e ogni singolo cavaliere rappresenta un investimento enorme in addestramento e risorse.
Ogni stormo mantiene il proprio accampamento e aerie (aviari fortificati sulle montagne), collegati da corrieri alati. La logistica è una sfida continua: nutrire e curare i grifoni richiede una rete di allevatori, guaritori e domatori specializzati.
I Cavalca Grifoni svolgono ruoli essenziali che nessun’altra unità può coprire: