L’Ordine degli Arcani è nato come risposta al crescente uso della magia da guerra nei conflitti tra ducati. Nel IV secolo dell’Impero, la Casa Kaer decretò che nessun incantatore di talento dovesse restare indipendente o, peggio, cadere al servizio di nemici esterni. Così nacque un corpo militare dedicato esclusivamente al reclutamento, addestramento e impiego dei maghi in battaglia.
L’Ordine non si limita al ruolo di artiglieria magica: considera la magia uno strumento di dominio, protezione e conoscenza. La sua filosofia è che l’Impero sopravvive finché controlla l’arcano: ogni incanto, ogni rituale, ogni nuova scoperta appartiene prima alla Corona e solo dopo ai suoi custodi.
L’Ordine è organizzato come una gerarchia accademica e militare insieme.
Ogni mago che mostra talento viene, spesso fin da giovane, reclutato o “invitato con forza” a unirsi all’Ordine. Non aderire è possibile, ma significa vivere ai margini o rischiare sospetto e persecuzione.
L’avanzamento è basato su capacità, ma anche su lealtà alla Corona: un mago potente ma ribelle difficilmente supererà il rango di Magister.
L’Ordine è responsabile di: