L’Ordine degli Arcani

Motto

“Il sapere è il nostro arsenale.”
“La guerra non si combatte solo con il ferro, ma con il fuoco e l’ombra che piegano il destino.”

Origini e Filosofia

L’Ordine degli Arcani è nato come risposta al crescente uso della magia da guerra nei conflitti tra ducati. Nel IV secolo dell’Impero, la Casa Kaer decretò che nessun incantatore di talento dovesse restare indipendente o, peggio, cadere al servizio di nemici esterni. Così nacque un corpo militare dedicato esclusivamente al reclutamento, addestramento e impiego dei maghi in battaglia.

L’Ordine non si limita al ruolo di artiglieria magica: considera la magia uno strumento di dominio, protezione e conoscenza. La sua filosofia è che l’Impero sopravvive finché controlla l’arcano: ogni incanto, ogni rituale, ogni nuova scoperta appartiene prima alla Corona e solo dopo ai suoi custodi.

Struttura e Amministrazione

L’Ordine è organizzato come una gerarchia accademica e militare insieme.

  • Arcanum Supremo: il capo assoluto, eletto dal Concilio Magico tra i maghi di rango più alto. È figura politica oltre che militare, con accesso diretto alla Casa Kaer.
  • Concilio Magico: composto da dodici arcimaghi, ognuno specializzato in una branca della magia (evocazione, divinazione, necromanzia, ecc.). Funzionano come consiglieri e giudici.
  • Maestri di Torre: dirigono le accademie militari dove vengono addestrati i nuovi adepti.
  • Battaglioni Arcani: unità operative sul campo, ciascuna sotto la guida di un Magister di Campo.

Ogni mago che mostra talento viene, spesso fin da giovane, reclutato o “invitato con forza” a unirsi all’Ordine. Non aderire è possibile, ma significa vivere ai margini o rischiare sospetto e persecuzione.

Gerarchia e Ranghi

  • Apprendista – novizi appena reclutati, sotto stretta supervisione.
  • Adepto – maghi con controllo su incantesimi base, impiegati come supporto in battaglia.
  • Magister – ufficiali di campo, guidano piccole unità di incantatori.
  • Arcimago – maestri delle discipline magiche, membri del Concilio.
  • Arcanum Supremo – leader assoluto, responsabile della politica magica dell’Impero.

L’avanzamento è basato su capacità, ma anche su lealtà alla Corona: un mago potente ma ribelle difficilmente supererà il rango di Magister.

Figure di Spicco

  • Arcimaga Lyssandra Veyra – attuale Arcanum Supremo, specialista di invocazioni e stratega temuta. Ha ordinato la creazione di barriere permanenti a difesa delle capitali ducali.
  • Magister Jorrim Kael – comandante di un battaglione a Redmane, noto per il suo uso brutale di magie di fuoco.
  • Arcimago Thelis Vorn – maestro di necromanzia, ufficialmente tollerato dall’Impero, ma la sua influenza suscita timori e sospetti.

Funzioni e Incarichi

L’Ordine è responsabile di:

  • impiego di magia da guerra sul campo (invocazioni, evocazioni, difese magiche);
  • mantenimento di rituali protettivi permanenti su città e roccaforti;
  • ricerca arcana e catalogazione di incantesimi;
  • controllo e monitoraggio dei maghi indipendenti;
  • consulenza all’Imperatore e al Consiglio militare.

Reputazione e Rapporti

  • I cittadini li vedono come protettori e, al tempo stesso, come individui temuti e distanti.
  • I nobili li rispettano, ma spesso li odiano per la loro arroganza e per il fatto che rispondano solo all’Impero.
  • La Compagnia delle Aquile collabora con loro, ma li considera difficili da gestire.
  • La Gilda dei Lupi li disprezza: “troppa teoria, poco sangue”.
  • L’Ordine del Vincolo mantiene rapporti ambigui: rispetto reciproco, ma divergenze profonde sull’uso delle creature magiche come armi.
Le altre Forze Armate